In autunno il paesaggio cambia in pochi giorni e ci mostra sfumature che difficilmente troviamo nelle matite e nei pennarelli di scuola. È un’occasione preziosa per allenare lo sguardo dei più piccoli.
Un buon punto di partenza è uscire con un albo illustrato a tema autunnale e leggerlo all’aperto, lasciando che il racconto si mescoli a ciò che si vede intorno.

Guidare lo sguardo con una categoria
Basta chiedere: “Quali colori vedete?”. Osservando davvero si scopre che gli alberi non cambiano tutti allo stesso modo e che anche una sola foglia raramente è di un colore uniforme.
Il leporello palette d’autunno
Per registrare i colori trovati ho ideato una palette a forma di leporello, comoda da portare in giardino o in passeggiata: si cerca, si confronta e si associa ogni sfumatura.

Lo trovate su C-Arte https://www.c-arte.it/2026/10/16/leporello-palette-dautunno/.
Quando gli alberi si spogliano: il Finder
Le foglie a terra diventano composizioni di forme e colori. Con un Finder, un mirino di cartone con un’apertura al centro, i bambini isolano un dettaglio e notano screziature, macchie e picchiettature che altrimenti passerebbero inosservate.
E poi le domande
Perché cambiano colore? Perché cadono? Perché alcune restano? Le foglie sono un ottimo punto d’incontro tra osservazione scientifica e ricerca creativa.

Puoi approfondire l’articolo su Substack https://substack.com/@albiillustratienatura/note/p-221006634?r=582khe&utm_medium=ios&utm_source=notes-share-action
La scuola è anche questa, basta uscire.
Vuoi ricevere altre idee come questa?
Ogni mese un albo illustrato, un’attività nella natura e qualche spunto per insegnanti, educatori e bibliotecari. [Iscriviti alla newsletter]
Vuoi continuare a seminare bellezza? 🌱
Una volta al mese ti scrivo una lettera: un pensiero, un libro o una pratica per trasformare la lettura in esperienza viva all'aria aperta. Gratis.
