Proponendovi libri divulgativi, non potevo non presentarvi questi due gioielli (ce n’era un terzo, Ecco come funziona! ) visti alla Bologna Children’s Book Fair. La loro origine risale alla fine degli anni cinquanta; creati da Marie Neurath, sono giunti in Italia grazie alla casa editrice Quinto Quarto. https://www.quintoquartoedizioni.it/marie-neurath-a-world-of-visual-wonder/




E se ci potessi guardare dentro? Il titolo attiva lo sguardo da subito: ma anziché verso l’esterno come spesso vi propongo, questo libro lo proietta all’interno. Ma come accompagna le bambine ed i bambini alla scoperta di ciò che si nasconde all’interno delle cose? La straordinarietà di questi libri (lo vedremo anche in seguito) è quella di riuscire a spiegare, tramite immagini accompagnate da descrizioni, concetti davvero complessi.




Piccolissimo, anzi invisibile cambia la prospettiva: se nel precedente libro lo sguardo è proiettato all’interno, in questo lo sguardo diventa scrutatore di mondi minuscoli . In entrambi i casi sono libri che accendono e rispondono alla curiosità dei più piccoli. E lo fanno offrendo un ampio ventaglio di temi trattati, che spaziano dalla biologia alla meccanica o ai giochi di prestigio. Ma per riuscire a fare tutto ciò, è stato necessario:
Trovare un linguaggio che renda accessibili argomenti tanto complessi
spiega Grazia Gotti.


Nasce così ISOTYPE (International System of Typographic Picture Education), termine coniato da Marie Neurath per indicare un
linguaggio che comunica per immagini, capace di convogliare la completezza dell’informazione attraverso l’accurata selezione degli elementi più importanti da mettere in primo piano, liberandoli dal superfluo, da tutti quei dettagli accessori che potrebbero solo distrarre o confondere il lettore.
Continua a scrivere Grazia Gotti ne La biblioteca dei saperi edito da Lapis, una guida nata per orientarsi nella produzione italiana e internazionale della cosiddetta “non-fiction”. https://www.edizionilapis.it/libro/9788878747470-la-biblioteca-dei-saperi
Perché ho scelto di parlarvi di questi libri?
Perché non solo rispondono in maniera efficace alle domande poste da bambine e bambini, rispetto a curiosità nate spesso dall’osservazione del mondo circostante. Sono libri preziosi, che spostano lo sguardo e lo allenano ad esplorare l’ambiente, ponendosi domande, facendo ipotesi e dandosi delle risposte. Inoltre credo profondamente nelle capacità di bambine e bambini. Anche dei più piccoli. Già dalla Scuola dell’infanzia, libri come questi, possono gettare piccoli semi per grandi saperi.
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